Nelle acque di grigio affannoso
un nuovo divenire su barche lerce
accorcia le distanze di contrasti
tra il puzzo di carni disidratate e
l'alito di bocche incernierate
di uomini e donne e bambini
con l'idea di un tempo che è ormai giunto – forse -
a rafforzare d'oro quelle mani di creta
nell'omissione di ricchezza
Non è accettazione il silenzio
quando si è muti
nell'estensione di una coincidenza
che non è una costante
ma una elegante simmetria
di un rompicapo istantaneo
vi è odore di noia
la strada liquefa al mio passaggio
in un orizzonte che rimpicciolisce
e annuncia l'approssimarsi di un infinito
(Foto di Rodolfo Novak)
Ho sempre immaginato di saltare case e palazzi, grattacieli e montagne, per sentirmi libero anche da me stesso.
le mani bagnate di passione:
insaziabili
corrose dal desiderio
scoprono il tuo corpo erotico
svelando le pudiche voglie
esplodono gli orgasmi
negli anfratti della carne
in questo futuro d'amore
Azioni che non si concludono
appongo un punto e virgola
nella previsione che un punto
sia la fine di una storia
Il vento è una linea retta
Lucertole frettolose s’accoppiano
Appare un destino con martirio
L’uomo senza lavoro non sa dove porre le mani
Nel vortice dell’incertezza: il tempo
è nelle parentesi di angoscia
Dio promette il Paradiso. Il demonio l'Inferno. Ma sempre di promesse trattasi.
Ieri ho saltellato sui sentieri della giovinezza,
ero bambino nell'immaginare abbracci di madre
Oggi ho chiuso le porte della conoscenza
per restar nudo con la solitudine
a far tacere la mia voce nel sacrificio dell'amicizia
Ah, quanto mi duole la follia
che dal balcone della ragione
irride e sconfessa la realtà
Perversione di un sentimento
trafitto di tenerezze
Entro nella porta senza chiave della poesia
a patire le immagini di bellezza
che s'accodano per stordirmi
ed è stupefacente il morire per rinascere
nel tempio sacrale di un verso
Pensano di essere i migliori
sputano sentenze:
le loro parole sono fetide
per favore
no! no!
non avete nulla da dire!
- Cuori di iene -
Parole sconnesse
nel chiaroscuro di un'idea
calvario di un enigma
nell'addizione di concetti
Canto il silenzio della solitudine
racchiuso nel bocciolo del pudore
che rinfranca il corpo dal dolore della fatica
e fa scorrere la voglia di vivere